Non hanno tradito le aspettative e si sono messi al collo la medaglia d’oro ai campionati italiani di taekwondo nella due giorni di Firenze al ‘Mandela’. Mauro Sarmiento (-80 kg), argento alle Olimpiadi di Pechino e Carlo Molfetta (-87 kg) campione europeo e vice campione mondiale, sono saliti sul podio più alto davanti al pubblico delle grandi occasioni. A Sarmiento è stato assegnato anche il trofeo fair play. Anche gli altri atleti della Nazionale come Diego Redina, primo classificato nella categoria -63kg, e Leonardo Basile nei +87kg si sono ben comportati.
Tra i momenti più spettacolari, l’incontro finale di Mauro Sarmiento (-80 kg) contro Gianluca D’Alessandro, sconfitto per ko in seguito a un potente calcio al volto. I fiorentini Antonino Cappello e Thomas David si sono qualificati al terzo posto. L’atleta della squadra fiorentina, Paolo Bacciu, è uscito sconfitto ai quarti per 6-9.
Tra i momenti più spettacolari, l’incontro finale di Mauro Sarmiento (-80 kg) contro Gianluca D’Alessandro, sconfitto per ko in seguito a un potente calcio al volto. I fiorentini Antonino Cappello e Thomas David si sono qualificati al terzo posto. L’atleta della squadra fiorentina, Paolo Bacciu, è uscito sconfitto ai quarti per 6-9.
Infine, una curiosità: Zlatan Ibrahimovic, appassionato di taekwondo, ha ricevuto una cintura nera ‘honoris causa’. Ma questo prima che scoccasse la fatale rovesciata a San Siro contro la Fiorentina.
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